Quanto costa lavorare in smart working
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Quanto costa davvero lavorare in smart working?

Lavorare da casa: il sogno di molti, la realtà di tantissimi. Niente traffico, niente colleghi rumorosi, nessuno che ti ruba il tonno dal frigo dell’ufficio. Ma attenzione: se da una parte lo smart working fa risparmiare su benzina, pranzi fuori e scarpe nuove, dall’altra… la tua bolletta potrebbe avere qualcosa da ridire.

Caffè illimitati? Sì, ma la moka consuma.

Partiamo dalle basi. A casa puoi farti tutti i caffè che vuoi. Ma tra moka, macchinetta elettrica e bollitori vari, l’assunzione di caffeina diventa un piccolo salasso energetico. Un caffè non si nega a nessuno, certo, ma quando arrivi al settimo espresso prima di pranzo, forse è il caso di chiedersi se è più conveniente tornare al bar sotto l’ufficio.

Costo stimato mensile extra? Circa 5-8 € in corrente elettrica solo per gli elettrodomestici da pausa.

Il riscaldamento: la vera stangata

D’inverno, mentre in ufficio bastava litigare per la temperatura con la collega freddolosa, a casa sei tu l’unico responsabile. Termosifoni accesi h24? Stufette elettriche da “polo nord edition”? Climatizzatore in pompa di calore?

A ogni grado in più corrisponde un costo in bolletta che sale, spesso a tua insaputa. E no, la coperta sulle gambe non basta.

Incidenza sulla bolletta gas? Anche +30-40% rispetto a una casa vuota dalle 8 alle 18.

Computer acceso 10 ore, schermi e Wi-Fi a palla

Il tuo portatile aziendale consuma poco? Vero. Ma aggiungici due monitor, la luce accesa per le call, il router che non dorme mai e magari anche una stampante che ogni tanto si sveglia per ricordarti che esiste. E voilà: un consumo costante, che prima era spalmato sugli uffici aziendali… e ora ricade tutto su di te.

Consumo extra stimato per la postazione smart? Tra i 15 e i 25 kWh al mese. Circa 6-12 € in più, dipende dalla tariffa.

Pranzi, microonde e lavastoviglie fuori orario

A casa cucini. Bene. Ma anche: sporchi più piatti, riscaldi avanzi, usi il forno più spesso. La tua routine casalinga, replicata 5 giorni a settimana, impatta sull’uso degli elettrodomestici in modo significativo. E se lo fai nelle ore di punta, la tariffa ringrazia.

Traduco? Aumentano i consumi e pure la spesa se non hai una tariffa intelligente.

Il conto finale

In media, lavorare da casa può significare un +20-30 € al mese in bolletta, tra luce e gas. In inverno anche di più. Ovviamente dipende da quante ore sei effettivamente a casa, quanto riscaldi e quanto consumi… ma se la tua bolletta ha iniziato a salire senza un motivo apparente, questo potrebbe essere il motivo.

Come evitare la stangata?

Ecco 3 mosse furbe per ridurre i costi dello smart working:

  1. Controlla la tua tariffa luce e gas: magari stai pagando più del dovuto e non lo sai. (Spoiler: succede molto più spesso di quanto credi.)
  2. Usa gli elettrodomestici fuori fascia oraria di punta, se hai una bioraria.
  3. Fai una consulenza gratuita con Bolletta Ideale: ti diciamo se puoi risparmiare, e come.

Lavorare da casa è comodo, ma non è gratis. La prossima volta che fai una call con il plaid sulle gambe e la tisana fumante in mano, pensa che stai investendo… in comfort. Ma per la bolletta? Lascia fare a noi: ci pensiamo noi a tenerla bassa.

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